Cultura, Caligiuri: Saverio Strati materia di studio nelle scuole calabresi

"Sono numerose le scuole superiori calabresi che, su sollecitazione della Regione Calabria e dell'Ufficio Scolastico Regionale, nel prossimo anno svolgeranno un progetto sull'opera di Saverio Strati, stimolando la conoscenza della letteratura del Novecento, l'identità culturale calabrese e l'aumento del numero dei lettori". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri commentando le risposte degli istituti superiori all'avviso di educazione alla lettura promosso nello scorso mese di aprile. Come si ricorderà, la Regione Calabria ha costituito un Comitato Scientifico sulla figura di Saverio Strati, presieduto dal professore universitario Vito Teti.


Nello scorso mese di marzo, poche settimane prima della scomparsa del grande scrittore italiano, nel paese natale di Sant'Agata del Bianco e' stata inaugurata la Casa museo di Saverio Strati, con una cerimonia organizzata dalla Regione Calabria e dall'Amministrazione Comunale che, per l'alta valenza culturale, ha ricevuto la medaglia di riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Gli istituti superiori che hanno aderito e svolgeranno il progetto sono: "Pitagora-Calvosa" di Castrovillari, "Alberghiero" di Locri, "Nautico" di Crotone, "Magistrale" di Belvedere Marittimo, "Gangale" di Cirò Marina, "Marconi" di Siderno, "Aletti" di Trebisacce, "Rechichi" di Polistena, "Euclide" di Bova Marina, "Fermi" di Cosenza, "Galluppi" di Catanzaro, "Pizi" di Palmi, "Fermi" di Catanzaro Lido, "Lombardi Satriani" di Petilia Policastro, "Gemelli-Careri" di Taurianova e "Alvaro" di Palmi.

A queste scuole si aggiunge anche l'Istituto comprensivo di Nocera Terinese. Complessivamente sono oltre mille le copie del libro "I cari Parenti", ristampato nel 2010, che la Regione Calabria farà pervenire alle scuole che hanno aderito all'iniziativa. Un'apposita commissione valuterà i progetti svolti e i primi tre classificati verranno premiati in occasione della manifestazione delle "Eccellenze Scolastiche Calabresi".

VIDEO: Acconia di Curinga - presentazione del libro "Maledetto sud",di Vito Teti . Interviste

"Maledetto sud", Sudici. Oziosi. Lenti. Un viaggio attraverso gli stereotipi che ci si attribuisce e dai quali spesso restiamo intrappolati e ci crogioliamo in un senso di impotenza e di atavica rinuncia a reagire pur potendo dimostrare il contrario. 




"Maledetto sud", Sudici. Oziosi. Lenti. Un viaggio attraverso gli stereotipi che ci si attribuisce e dai quali spesso restiamo intrappolati e ci crogioliamo in un senso di impotenza e di atavica rinuncia a reagire pur potendo dimostrare il contrario. La gente del sud, come è emerso dall' interessantissima presentazione del libro del prof. Vito Teti ad Acconia di Curinga promossa dalla associazione "La Duna di Lacquania" con la sua presidente arch. Francesca Calabrese e introdotta con una profonda riflessione dal prof. Piero Monteleone, è tutt'altro che oziosa e lenta ,ma dedita alla fatica quotidiana ininterrotta, giorno dopo giorno, anno dopo anno, generazione dopo generazione. Concezioni che vengono da un passato lontano, ma che spesso si ripropongono e si attualizzano come per affermare superiorità immaginarie,che dimostrano soltanto incapacità al sentirsi parte di un tutto e avere un approccio chiaro con la realtà. Indubbiamente colpe, se di colpe si può parlare, coinvolgono anche noi nel non saper uscire da certi schemi e da certe comode interpretazioni, da certe autoassoluzioni, da certi peccati di omissione, da certe errate concezioni di percepire la legalità. 

"Maledetto Sud" Sudici. Oziosi. Lenti . Un viaggio nel nostro essere italiani di una patria sparsa nel mondo. Cesare Natale Cesareo 

"...UN POMERIGGIO D'ESTATE IN APPENNINO..." - Sabato 28 giugno 2014 dalle ore 18 presso il giardino della Pinacoteca Covili a Pavullo nel Frignano (MO)

L’Antropologo Vito Teti interviene sul tema “Borghi abbandonati e paesi ritrovati”.

Un’antropologia degli abbandoni

Un’antropologia degli abbandoni

Conquiste del Lavoro - di Maria Teresa Galati

Dieci anni di Slow Food

 Carlo Petrini e Vito Teti a Pollenzo (19 giugno 2014)

10 anni di Pollenzo


GIOVEDÌ 19 GIUGNO 

h 9:30 – Sala Rossa - Seminario “Fame di cuccagna. Per una Antropologia del Cibo” con la partecipazione di Carlo Petrini, Piercarlo Grimaldi, Massimo Montanari, Ambrogio Artoni,Marino Niola, Vito Teti, Davide Porporato. 

A seguire, presentazione del libro “La Dieta Mediterranea” con la presenza della autrice, Elisabetta Moro.

h 17:00 - Cortile dell’Agenzia - Disco Macedonia aspettando la festa di chiusura del decennale.

h 19:00 - Cortile dell’Agenzia - Festa di chiusura del Decennale. 

Punti ristoro in collaborazione con l’Albergo dell’Agenzia, le Tavole Accademiche e la Banca del Vino. 

Musica Live e dalle 21:30 concerto di chiusura de I Tuamadre 

Lamezia Terme - Ricordato il poeta Felice Mastroianni nel centenario della sua nascita

Ricordato al Teatro Umberto il poeta Felice Mastroianni nel centenario della sua nascita attraverso la rivisitazione degli Atti del convegno di studi del 20 aprile 1985 “Felice Mastroianni, poeta mediterraneo” e di quelli della Giornata di studi nel trentennale della morte del poeta (21 aprile 2012) curati dalla nipote Serenella Mastroianni. 

Ad apertura di incontro, promosso dall’associazione “Felice Mastroianni”, Pasquale Tuscano, presidente onorario dell’associazione, ha esposto i temi trattati dagli illustri relatori di entrambi i convegni, mettendo in luce gli aspetti fondamentali del mondo poetico di Mastroianni, i suoi contenuti, la forma essenziale e limpida rispecchiante il suo profondo legame con la cultura ellenica e, nel contempo, l’attualità del suo travaglio poetico ed esistenziale.

E ancora il legame di Mastroianni con la sua terra, il paese, l’ombra, la solitudine, i valori del mondo classico, il legame tra vita e la morte, connotazioni evidenziate, negli Atti del convegno del 2012, da Vito Teti, ordinario di Antropologia culturale presso l’Università della Calabria. I vari punti, trattati dal professore Tuscano, sono stati ulteriormente approfonditi dai relatori partecipanti all’interessante incontro tra cui l’artista Maurizio Carnevali, il quale ha coniugato l’arte pittorica e la poesia attraverso una mostra costituita da dieci quadri, esposti all’interno del teatro. «Sui dipinti – ha chiarito Carnevali – ho voluto trascrivere dei versi del poeta per agevolare la chiave di lettura della sua poesia dove la parola diventa immagine carica di senso cromatico, fisico, dunque palpabile». 
Ha poi preso la parola la professoressa Giovanna De Sensi Sestito che ha parlato della formazione classica del poeta che gli faceva «colorare di greco la realtà» e sentire il bisogno scrivere in greco per poi tradurlo in italiano coinvolto emotivamente anche dalla sua esperienza vissuta a Cassano e a Sibari.
Nella seconda parte della serata, Vito Teti ha presentato il libro di Pasquale Tuscano “Alla ricerca del tempo felice” nel quale l’autore dedica 40 pagine al poeta Mastroianni. Il libro è una ricognizione di testi e di documenti dimenticati o negletti che dimostrano come la Calabria sia portatrice di un patrimonio culturale che appartiene all’umanità intera e sia espressione inconfondibile di una civiltà letteraria che dà un apporto prestigioso all’attività letteraria nazionale. Pertanto è necessario richiamarsi all’età felice della nostra radice culturale, a quella della Magna Grecia, senza scadere in anacronistici rimpianti magnificando una Calabria, che non esiste più, per poter costruire un mondo migliore privo di disuguaglianze sociali e di ogni forma di tirannide. Presente anche il sindaco Speranza , il sindaco di Platania Michele Rizzo, Benito Paola, già presidente dell’associazione dedicata a Mastroianni e un pubblico numerosissimo che ha gremito l’intera platea.

Lina Latelli Nucifero (http://www.lameziainstrada.it/)

Roseto degli Abruzzi: i vincitori del premio 'Città delle Rose' 2014

Tra gli autori italiani trionfa Paolo Mieli, tra gli stranieri Jean-Michel Besnier. Per le tematiche giovanili la terna dei finalisti prevede Costantino D’Orazio, Vito Teti e Armando Torno. Tra gli abruzzesi il pescarese Giulio Rapposelli e la teramana Annacarla Valeriano.


Sono stati presentati nella Sala Giunta del Comune, alla presenza del primo cittadino, Enio Pavone, e del vice-sindaco ed assessore alla cultura ed agli eventi, Maristella Urbini i vincitori della 12° Edizione del Premio di Saggistica “Città delle Rose”, appuntamento riservato, come da tradizione, a volumi di autori italiani e stranieri che siano dedicati ad illustrare la condizione dell’uomo contemporaneo, così come si riflette nelle diverse discipline (letteratura, scienze umane e sociali).