"...UN POMERIGGIO D'ESTATE IN APPENNINO..." - Sabato 28 giugno 2014 dalle ore 18 presso il giardino della Pinacoteca Covili a Pavullo nel Frignano (MO)

L’Antropologo Vito Teti interviene sul tema “Borghi abbandonati e paesi ritrovati”.


Testimone tenace dei luoghi abbandonati, Vito Teti ne narra infaticabilmente la poetica, il sentimento. Nei suoi racconti sapienti ricompone la storia delle case disabitate, dei loro abitanti nell’atto di chiuderle e di lasciarle alle spalle per un altrove di pane, lavoro, futuro. Sempre e ovunque i luoghi hanno una costruzione antropologica, una loro storia, una loro vita: Teti ne dimostra il senso e ci insegna che i luoghi nascono, mutano, possono morire, possono rinascere.

Vito Teti è professore ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università della Calabria, dove ha fondato e dirige il Centro di Antropologia e Letterature del Mediterraneo. Si è occupato di storia e culture dell’alimentazione, di antropologia del viaggio e dell’emigrazione, di riti e feste nella società tradizionale, di antropologia ed etnografia dell’abbandono. È autore di volumi, saggi, racconti, reportages fotografici, documentari etnografici.


Sabato 28 giugno 2014 dalle ore 18
presso il giardino della Pinacoteca Covili
a Pavullo nel Frignano (MO)