Premi Rhegium Julii 2014, quasi mezzo secolo di cultura e incontri con le scuole

di Anna Foti


Reggio Calabria - “Giunge alla quarantasettesima edizione il premio Rhegium Julii, tra i premi più duraturi della nostra storia e con un evidente valido impianto culturale”.
Dopo la proiezione del video “Calabria: il mare dove nascono i miti” a cura di Mimma Tigano e Orsola Toscano, con questa parole apre la cerimonia, ospitata ieri all’hotel Excelsior, il presidente del premio Corrado Calabrò. Al suo fianco, il presidente del circolo Rhegium Julii Giuseppe Casile e i componenti della giuria Giuseppe Amoruso, Giuseppe Caridi, Giuseppe Lombardo, Domenico Nunnari, Vito Teti, Antonino Zumbo. Impossibilitato ad essere presente Raffaele Nigro. Non hanno voluto mancare alla cerimonia il ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta e l’assessore provinciale alla Cultura e alla Legalità di Reggio Calabria Eduardo Lamberti Castronuovo che, nell’occasione, ha annunciato ufficialmente l’assegnazione di uno dei locali del Palazzo della Cultura, a breve inaugurato in luogo dell’ex brefotrofio, al circolo Rhegium Julii per l’allestimento della sua nuova sede. Sarà la prima associazione a farvi ingresso.
Un premio che si conferma occasione di riscoperta delle nostre bellezze per scrittori e autorevoli voci del panorama culturale contemporaneo in visita nella città calabrese dello Stretto; un appuntamento dedicato anche ai giovani con il festival della Letteratura Contemporanea itinerante nelle scuole. Presentati, in questo contesto,anche il volume finora inedito del giovane Corrado Alvaro “Un Paese e altri scritti giovanili” (Donzelli) con introduzione di Vito Teti, autore anche del volume “Maledetto Sud” (Einaudi).
Ecco i riconoscimenti per 2014: premio “Walter Mauro” per la saggistica al volume “L’utilità dell’inutile” (Bompiani) di Nuccio Ordine, premio “Corrado Alvaro” per la narrativa al volume “Vesuvius” (ed. Salani) di Marisa Ranieri Panetta, premio “Gaetano Cingari” per saggistica storica a Luigi Mascilli Migliorini per il volume “Metternich” (Salerno). Il premio speciale “Pasquino Crupi” quest’anno è stato assegnato al volume “Potere, verità e violenza” (Città del Sole) di Luigi Maria Lombardi Satriani. Paul Ginsborg, per il suo volume “Famiglia Novecento” (Einaudi), è stato insignito del premio internazionale città dello Stretto. Nell’occasione, anche la consegna della prima copia della silloge “In ripetuti soffi” al vincitore del premio inedito di poesia intitolato a “Gilda Trisolini” , Rodolfo Vettorello. Un appuntamento conclusosi con le gradevolissime note del concerto dei TRIgGitani composto dai maestri Pasquale Calcaramo alla chitarra e al mandolino, Enzo Baldessarro al contrabbasso e Daniele Siclari alla chitarra.