Salvatore Piermarini // Nostalgia di Pasolini

Ci sono luoghi di Roma che rammentano indelebile il passaggio di Pier Paolo Pasolini: ancora oggi sembrano intatti e incontaminati come ieri li avevo sempre cercati, attraversati e fotografati, senza mai fotografarLo. La sua presenza era nelle cose e nelle case, nei personaggi e nello sguardo, nella vita corsara e nelle pagine fertili, nella voce inconfondibile e nelle sfrontate ceneri che ispiravano l'occhio. Le eretiche profezie disseminate nella sua opera - come le scomode visioni dei suoi film - sono figure presenti che s'intrecciano, quarant'anni dopo, alla vita e alle vicende della nostra storia.
Ho sempre immaginato come fossero andate le cose all'Idroscalo di Ostia, in quella notte fra il giorno dei santi e quello dei morti del 1975. Sono certo di come siano andati i fatti, quasi come li avessi visti; tuttavia "non ho le prove" per raccontare i dettagli dell'agguato multiplo, accanito e concentrato sulla sua persona.
Il mare di Roma e quella porzione di spiaggia tra le pozzanghere, i canneti e i frangiflutti, sembrano proteggere le tracce di Pasolini, lo spirito audace e la memoria coraggiosa, proprio lì alla foce del Tevere, sul confine della Torre Michelangiolesca di San Michele e le rovine immortali di Ostia Antica.

S.P.


 Baraccopoli del  Mandrione Roma 1975 © Salvatore Piermarini

  Baraccopoli del  Mandrione Roma 1975 © Salvatore Piermarini

  Baraccopoli della Magliana Roma 1968 © Salvatore Piermarini
Idroscalo di Ostia 2006 © Salvatore Piermarini
 Idroscalo di Ostia 2013 © Salvatore Piermarini
Idroscalo di Ostia 2005-2006 © Salvatore Piermarini

Idroscalo di Ostia 2006 © Salvatore Piermarini
 Idroscalo di Ostia 2013 © Salvatore Piermarini
 Scalo San Lorenzo - Ostia Antica 2008 / © Salvatore Piermarini
 Idroscalo di Ostia 2005-2013 © Salvatore Piermarini

Idroscalo di Ostia 1991 © Salvatore Piermarini



0 commenti:

Posta un commento

Potete contattarmi all'indirizzo tetivito@gmail.com